Il progetto è stato realizzato in collaborazione con la Serieco Sas e comprende:
a) un portale internet per la gestione delle schede di alcuni principali parassiti delle piante forestali rinvenuti nel Parco, i link a siti di entomologia, di ricerca del gruppo entomologico, le novità normative e le leggi che attualmente regolano i principi di lotta, le attività svolte dalle strutture territoriali preposte alla lotta, news, ecc.;
b) un applicativo di tipo WebGis che utilizzando la base dati centralizzata ovvero un geodatabase (Geographic Database) è in grado di registrare ogni tipo di dato alfanumerico mediante un sistema RDBMS (Relational DataBase Management System) robusto ed efficiente, ed archiviare efficacemente anche le informazioni di carattere cartografico attraverso strumenti e componenti specializzati;
c) l’applicativo WebGIS deve garantisce alcune funzionalità tra le quali:
1. la Gestione degli utenti e dei loro profili di accesso. Attraverso questa funzionalità l’amministratore del sistema autorizza l’accesso di nuovi utenti, definendo il loro profilo e concedendo in tal modo le autorizzazioni necessarie per utilizzare le funzionalità del sistema, e limitando così sia il “cosa” che il “dove” delle operazioni permesse ad un utente.;
2. la Gestione dei dati alfanumerici. Il sistema deve riportare quindi tutte le informazioni utili alla gestione fitosanitaria e selvicolturale del bosco, come ad esempio: condizione fitosanitaria del bosco, modalità di gestione selvicolturale ed assestamentale, presenza di organismi dannosi all’uomo e alla risorsa forestale, notizie sui focolai di infestazione e sui comportamenti da assumere in seguito ad avvistamento di nuovi focolai, ecc.;
3. la gestione della Sezione informativa composta da quattro parti. Una parte informativa, fornita dal committente, conterrà strati informativi di carattere generale tra i quali:
– l’ortofoto aerea della provincia di Reggio Calabria;
– la cartografia IGMI della provincia di Reggio Calabria;
– il modello digitale del terreno e isolinee di altezza dal livello del mare;
– le carte stradali;
– le linee di costa;
– l’idrografia;
– i centri abitati
– i confini comunali e provinciali;
– i limiti amministrativi del Parco;
– ulteriori strati informativi che si renderanno disponibili.
Una seconda parte, fornita dal committente, racchiuderà ulteriori strati informativi di tipo ambientale, tra i quali:
– il tipo di vegetazione;
– l’uso del suolo;
– la zonazione del Parco
– altri strati informativi (rete dei sentieri, localizzazione caselli forestali, ecc.).
Una terza parte da realizzarsi riguarderà lo sviluppo di mappe a partire dai seguenti parametri meteorologici:
– temperatura superficiale;
– precipitazione accumulata nelle ultime 6 h;
– umidità relativa;
– radiazione solare;
– vento superficiale.
Link: http://simofit.unirc.it